Legge di Bilancio 2023: la definizione agevolata degli avvisi bonari
Con questa Circolare iniziamo l’analisi delle principali misure a sostegno del contribuente, contenute nella legge di bilancio 2023. La Legge 197/2022 introduce la possibilità di definire in modo agevolato le somme dovute a seguito di irregolarità per omessi/ritardati versamenti contestate dall’Agenzia delle Entrate a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e dell’Iva, c.d. “avvisi bonari”
Si ricorda che gli “avvisi bonari” emessi dall’Agenzia delle Entrate rappresentano un invito a fornire chiarimenti e/o a sanare le irregolarità riscontrate con il versamento dell’importo dovuto maggiorato della sanzione del 10%, al fine di evitare la successiva iscrizione a ruolo ed emissione della cartella esattoriale con applicazione di sanzioni più onerose pari al 30%.
La norma si articola in 3 diverse agevolazioni:
Definizione agevolata per la annualità 2019, 2020 e 2021
L’agevolazione consiste nella riduzione delle sanzioni dovute, che sono ricalcolate in misura pari al 3% invece dell’ordinario 10%.
Le imposte, i contributi, gli interessi sono dovuti per intero. Fattispecie agevolabili:
– Comunicazioni di irregolarità per le quali il termine di 30 giorni per il pagamento (90 giorni se ricevute dall’intermediario che ha inviato le dichiarazioni) non è ancora scaduto alla data del 1 gennaio 2023, anche se già recapitate.
– Comunicazioni di irregolarità che verranno recapitate dopo il 1 gennaio 2023.
Termini di pagamento Il pagamento può avvenire:
– In un’unica soluzione: entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione (90 in caso di avviso ricevuto dall’Intermediario)
– Dilazionato: fino a 20 rate trimestrali per qualsiasi importo da dilazionare.
Pagamento rateale In caso di opzione per il pagamento dilazionato fino a 20 rate trimestrali:
- la prima rata deve essere versata entro il predetto termine di 30 (o 90) giorni;
- le rate successive devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre successivo alla data di pagamento della prima rata, maggiorate dell’interesse del 3,5%.
Definizione agevolata delle reateizzazioni in corso al 1 gennaio 2023 per qualsiasi periodo d’imposta
Le sanzioni relative alle Comunicazioni di irregolarità riferite a qualsiasi periodo d’imposta, per le quali alla data del 1 gennaio 2023 sia regolarmente in corso un pagamento rateale, possono essere rideterminate in misura pari al 3% dell’imposta che residua dopo aver considerato i pagamenti rateali eseguiti fino al 31 dicembre 2022. Le sanzioni già versate nella misura del 10%, anteriormente alla presente definizione agevolata, non sono rimborsabili. I piani rateali attualmente in corso relativi a debiti non superiore a euro 5.000, possono essere estesi fino ad un massimo di 20 rate trimestrali come verrà di seguito indicato.
Estensione dei piani di rateizzazione a 20 rate trimestrali anche per importi non superiori a euro 5.000
Indipendentemente dall’importo del debito da versare il contribuente può sempre optare per il pagamento delle somme dovute fino ad un massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.
Viene quindi modificata la normativa previgente che prevedeva, per importi non superiori a euro 5.000, la possibilità di rateizzare fino a ad un massimo di 8 rate.
Calcolo delle somme da pagare
Per i casi sopra indicati, la rideterminazione degli importi da versare con sanzioni ridotte, deve essere eseguita autonomamente dal contribuente che dovrà calcolare per ogni rata da versare con F24:
- la quota capitale delle imposte/contributi maggiorata della sanzione del 3% indicando nel modello F24 il codice tributo 9001.
- La quota interessi di rateazione al tasso del 3,5% annuo calcolati dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di elaborazione della comunicazione (indicato sulla comunicazione stessa) fino al giorno di pagamento della rata, indicando nel modello F24 il codice tributo 9002.
- L’omesso pagamento delle rate dovute comporta la decadenza dal beneficio della sanzione ridotta e l’iscrizione a ruolo della sanzione in misura piena del 30%.
Lo Studio è a disposizione per effettuare il ricalcolo degli importi delle rate da versare e a predisporre i nuovi modelli F24 al costo di euro 30,00.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento in merito

