Oltre al “Bonus colonnine domestiche”, Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha introdotto il “Bonus colonnine per imprese e professionisti”, che offre un contributo per le spese sostenute successivamente al 4 novembre 2021 per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

Di seguito le caratteristiche principali dell’agevolazione.

Soggetti beneficiari

a – Imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, in possesso, fra gli altri, dei seguenti requisiti:

  • sede in Italia;
  • iscritte al Registro delle imprese con posizione attiva;
  • iscritte presso INPS e INAIL e hanno una posizione contributiva regolare così come risultate dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • in regola con gli adempimenti fiscali;
  • non hanno ricevuto né richiesto altri contributi pubblici per le spese relative alla presente agevolazione.

b –  Professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

  • con un volume d’affari superiore al valore dell’infrastruttura di ricarica oggetto di agevolazione (per i soggetti in regime forfettario il limite di spesa è pari a euro 20.000);
  • non hanno ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con il versamento di contributi previdenziali e assistenziali;
  • in regola con gli adempimenti fiscali;
  • non hanno ricevuto né richiesto altri contributi pubblici per le spese relative alla presente agevolazione.

Spese agevolabili e misura del credito d’imposta

Spese sostenute per:

  • l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica;
  • l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio;
  • progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi (nel limite massimo del 10%);
  • costi per la connessione alla rete elettrica (nel limite massimo del 10%).

Il contributo in conto capitale può essere concesso per un importo pari al 40% delle spese ammissibili, al netto iva, nel rispetto dei seguenti limiti:

– infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 Kw a 22Kw:

  • wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 € per singolo dispositivo;
  • colonnine con due punti di ricarica: 8.000 € per singola colonnina;

– infrastrutture di ricarica in corrente continua:

  • fino a 50 kW: 1.000 €/kW
  • da 50 a 100 kW: 50.000 €/kW per singola colonnina;
  • oltre 100kW: 75.000 € per singola colonnina.

Risorse disponibili

Le risorse stanziate per finanziare l’agevolazione in commento sono pari a:

  • 70 milioni di euro per spese sostenute da parte di imprese;
  • 8,75 milioni di euro per spese sostenute da parte di professionisti.

Ambito temporale

Il contributo spetta per le spese sostenute successivamente al 4.11.2021.

Presentazione della domanda

La prestazione della domanda dovrà essere effettuata online sul sito di Invitalia: www.invitalia.it  sezione “Colonnine di ricarica elettrica”.

La compilazione sarà possibile dal 26 ottobre 2023 mentre l’invio della domanda sarà invece possibile a partire dal 10 novembre 2023.

Il termine ultimo per la presentazione è fissato alle 17.00 del 30 novembre 2023.

Alla domanda va allegato:

  • il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva dal gestore di rete, fatto salvo il caso di connessione già esistente;
  • per le domande di concessione presentate dai lavoratori autonomi l’ultima dichiarazione dei redditi inviata all’Agenzia delle Entrate nonché, relativamente ai soggetti che non adottano il regime forfettario, l’ultima dichiarazione IVA inviata all’Agenzia;
  • copia delle fatture elettroniche di tutte le spese oggetto di agevolazione;
  • copia della documentazione attestante l’effettivo pagamento delle fatture tramite bonifico bancario o postale, SEPA/Ri.Ba./SDD;
  • copia dell’estratto conto da cui risulti l’importo e la data di pagamento, nonché la causale dello stesso;
  • dichiarazioni liberatorie dei fornitori in forma di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, corredate dalla copia dei documenti d’identità dei dichiaranti, attestanti l’integrale pagamento delle spese oggetto di agevolazione, nonché, limitatamente alle spese relative all’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, lo stato “nuovo di fabbrica”;
  • dichiarazione di conformità degli impianti rilasciata da un professionista / ditta in possesso dei requisiti tecnico-professionali ex DM n. 37/2008, completa di tutti gli allegati obbligatori;
  • relazione tecnica finale, redatta secondo il modello di cui all’Allegato n. 2 al citato DM n. 160797 contenente la descrizione dettagliata delle spese complessivamente sostenute e l’attestazione dell’effettivo e corretto funzionamento della/e infrastruttura/e di ricarica nonché dell’intervenuta connessione alla rete;
  • in caso di infrastruttura/e di ricarica installate sul suolo pubblico, idonei titoli abilitativi alla costruzione;
  • titoli comprovanti la piena disponibilità dell’area in cui sono collocate la/e infrastruttura/e di ricarica e l’impegno a mantenere la/e infrastruttura/e di ricarica nei 5 anni successivi alla data di erogazione del contributo.

La domanda e i relativi allegati vanno firmati digitalmente dal lavoratore autonomo, legale rappresentante del richiedente. 

Modalità di erogazione del contributo

In caso di esito positivo dell’istruttoria, entro i successivi 90 giorni viene notificato al beneficiario il Decreto di concessione.

Entro i successivi 90 giorni il Ministero provvede all’erogazione dell’agevolazione spettante sul c/c indicato nella domanda.

Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento in merito e porgiamo cordiali saluti.