“Caro carburante” e Decreto Legge 5/2023
Al fine di dare sostegno ai lavoratori e contrastare gli effetti del cosiddetto “caro carburante”, il D.L n. 5 del 15/1/2023 ha introdotto la possibilità per le aziende (e non l’obbligo) di erogare a favore dei propri lavoratori dipendenti il seguente bonus esente da tassazione e contribuzione:
Bonus carburante
I datori di lavoro potranno acquistare i Buoni carburante sotto forma di carte prepagate elettroniche direttamente online, tramite portali specializzati o sui siti delle singole aziende venditrici.
- Soggetti beneficiari
Lavoratori dipendenti: sono erogabili ad personam, quindi, possono essere consegnati solo ad alcuni dipendenti, in misura anche differenziata, senza necessariamente fare accordi sindacali o senza valutare gruppi omogenei di lavoratori.
- Ammontare annuo
Entro il limite complessivo di € 3.000,00
Resta fermo quanto già chiarito dall’Agenzia delle Entrate (circolare n. 27/E del 14/07/2022), ovvero che il plafond di € 200,00 del Bonus Carburante è aggiuntivo rispetto alla soglia di esenzione fissata dal comma 3, art.51 del TUIR prevista per l’erogazione di beni e servizi.
- Deducibilità
Fino alle soglie sopra indicate risultano deducibili fiscalmente al 100%.
- Tipologia di erogazione
Sono ricompresi tutti i tipi di carburanti (benzina, gasolio, metano…) e anche le ricariche per le auto elettriche.
Riassumiamo di seguito i limiti di esenzione dei Fringe Benefit a disposizione dei datori di lavoro per l’anno 2023:
– Fino a € 258,23 in beni e servizi o rimborsi bollette
– Fino a € 200,00 in buoni carburante in aggiunta ai fringe benefit
Lo studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito.


