Il concordato preventivo biennale: analisi delle novità introdotte e convenienza all’adesione
Con il D.lgs, 108/2024 e il D.L. Omnibus n. 113/2024 sono state introdotte una serie di novità finalizzate a rendere “più appetibile” l’adesione alla proposta di concordato preventivo biennale da parte dei contribuenti soggetti ISA e forfettari.
In particolare è stata introdotta la possibilità:
- di applicare una “flat tax” sul reddito incrementale tra il reddito d’impresa/lavoro autonomo concordato e il corrispondente reddito dichiarato sul 2023 (rettificato dei componenti “non tipici”);
- di consentire ai soggetti che aderiscono entro il 31.10.2024 al Concordato preventivo biennale di accedere ad un particolare tipo di “ravvedimento” per gli anni 2018-2022 versando un’ imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali nonché dell’Irap.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le suddette novità e rimandiamo alla nostra Circolare del 24 giugno scorso per gli ulteriori dettagli sull’istituto del Concordato preventivo biennale.
Regime dell’imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato Read More

