Indennità € 200 per commercianti, artigiani e professionisti
Il DL n. 50/2022, c.d. “Decreto aiuti”, ha previsto il riconoscimento di una indennità una tantum al fine di sostenere il potere di acquisto anche di lavoratori autonomi e professionisti (analogamente a quanto previsto per i lavoratori dipendenti e pensionati) a fronte della crisi energetica e del caro prezzi in corso.
Con il Recente D.M. 19.8.2022 (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale) il Ministero del lavoro ha stabilito i criteri e le modalità di concessione di tale indennità.
Ammontare dell’indennità spettante: € 200
Tale somma:
• non costituisce reddito né ai fini fiscali, né previdenziali;
• non è cedibile, né sequestrabile/pignorabile;
• è corrisposta una sola volta all’avente diritto.
Soggetti beneficiari
• Artigiani/commercianti iscritti alla gestione IVS dell’Inps in qualità di titolari ditta individuale, coadiuvanti o soci;
• Professionisti iscritti alla Gestione separata Inps;
• Professionisti iscritti alle Casse di Previdenza.
Requisiti
• Non aver già fruito dell’indennità prevista per i lavoratori dipendenti e pensionati;
• Aver percepito nell’anno 2021 un reddito complessivo non superiore ad € 35.000 al netto del reddito dell’abitazione principale e dei contributi previdenziali versati;
• Avere una partita iva attiva al 18/5/2022;
• Aver eseguito almeno un versamento per contribuzione previdenziale a decorrere dal 2020.
Modalità di presentazione istanza
I soggetti che soddisfano le condizioni sopra esposte devono presentare apposita istanza:
• agli Enti di previdenza a cui sono iscritti
• secondo i termini, le modalità e lo schema predisposto dai singoli Enti previdenziali.
A tal fine, sui siti dell’Inps e dei singoli Enti verrà predisposta un’apposita piattaforma informatica.
Si ritiene che le procedure siano le stesse utilizzate nel 2020 in occasione dell’erogazione del bonus “Covid” da € 600/1000: ciò significa che ciascun richiedente deve disporre di SPID oppure CIE, oppure carta CNS per poter inoltrare la domanda.
Erogazione indennità
L’Inps/Ente previdenziale, verificata la regolarità della domanda presentata, provvederà ad erogare l’indennità sul c/c del beneficiario in ragione dell’ordine cronologico delle domande presentate e accolte.
Termini di presentazione dell’istanza
Non è ancora stata definita la data iniziale di presentazione delle domande in quanto il Decreto attuativo non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma si presume sia il prossimo 20/9.
E’ comunque bene farsi trovare pronti perché è molto probabile che la finestra temporale concessa per l’invio delle istanze sarà ridotta.
Inoltre, considerato che le risorse messe a disposizione (€ 600 milioni) sono limitate potrebbero in tempi brevi esaurirsi.
Controlli
Tutte le richieste saranno soggette a successive verifiche anche tramite le informazioni disponibili da ogni amministrazione pubblica.









