Bando Regione Lombardia – Sviluppo dei distretti del commercio 2022 – 2024
Regione Lombardia ha promosso il bando “SVILUPPO DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO 2022-2024”, finalizzato a promuovere e consolidare la ripresa delle economie locali a livello dei Comuni presenti nei vari Distretti.
Di seguito si riportano le principali caratteristiche dell’agevolazione.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti:
- vendita al dettaglio di beni e/o servizi;
- Somministrazione di cibi e bevande;
- Prestazione di servizi alla persona;
- Commercio su area pubblica.
Sono escluse le imprese che operano all’interno dei Centri Commerciali oppure che svolgono come attività primaria il commercio di articoli per adulti, la gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro, attività connesse con lotterie e scommesse.
REQUISITI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
Le imprese beneficiarie devono essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive.
Inoltre devono disporre di un’unità locale che:
- abbia una vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti (requisito non richiesto per le attività di servizi alla persona);
- sia direttamente accessibile al pubblico.
I suddetti requisiti non sono richiesti per imprese che svolgono l’attività di commercio ambulante, che in luogo di un’unità locale devono disporre di una concessione all’interno dell’ambito territoriale del Distretto di competenza e non devono aver registrato nel 2022 un numero di assenze non giustificate superiore a 4 mesi.
In fase di erogazione del contributo è necessario essere in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal DURC, che verrà acquisito d’ufficio dal Comune.
INTERVENTI AGEVOLABILI
Sono ammissibili progetti d’investimento che possono includere le seguenti tipologie di interventi:
– riqualificazione e ammodernamento di attività già esistenti;
– avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali;
– integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti due tipologie di spesa:
IN CONTO CAPITALE:
- Opere edili (es. ristrutturazione, ammodernamento locali, lavori su facciate ecc.)
- Impianti/macchinari/attrezzature/apparecchi;
- Veicoli ad uso commerciale;
- Arredi;
- Licenza pluriennale di software/piattaforme informatiche/applicazioni per smartphone/siti web.
DI PARTE CORRENTE:
- Consulenze strategiche, studi ed analisi di mercato;
- Canoni annuali per l’utilizzo di software/piattaforme informatiche/applicazioni per smartphone/siti web
- Eventi e animazione;
- Promozione/comunicazione/pubblicità;
- Formazione del titolare o dei lavoratori;
- Affitto locali per l’esercizio dell’attività di impresa.
Ai fini dell’ammissione al contributo il progetto di spesa deve necessariamente prevedere spese in conto capitale di importo pari o superiore a euro 500, mentre la presenza di spese di parte corrente è facoltativa.
Tutte le spese devono essere pagate tra il 28/03/2022 e la data di presentazione della rendicontazione tramite titoli idonei a garantire la tracciabilità dei pagamenti e accompagnate dall’evidenza della quietanza sul conto corrente del beneficiario.
I giustificativi di spesa devono riportare la dicitura “Spesa finanziata dal Bando Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024”. Per le spese sostenute prima del 07/04/2023 non riportanti la suddetta dicitura dovrà essere prodotta specifica dichiarazione in fase di rendicontazione.
N.B: i beneficiari hanno l’obbligo di mantenere la destinazione d’uso dei beni/opere/immobili rispetto ai quali è stato concesso il contributo per almeno 5 anni dalla data di concessione del contributo stesso.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Il contributo concesso è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) con i limiti seguenti:
Importo massimo pari all’importo delle spese in conto capitale e comunque con limite di euro 5.000,00.
SPESE ESCLUSE
Non possono essere considerate ammissibili le seguenti spese:
Fatturate da fornitori in rapporti di controllo o collegamento;
Per la gestione ordinaria dell’attività d’impresa (materie prime/materiali di consumo/cancelleria ecc.)
Per il personale (salvo spese di formazione);
Rimborsi spese (vitto/alloggio/trasferimenti).
Sostenute con metodi di pagamento non tracciato.
RENDICONTAZIONE
I soggetti ammessi dovranno rendicontare le proprie spese, con allegazione di:
- Fatture/ricevute/contratto di locazione;
- Quietanze di pagamento ed estratto conto bancario;
- Documentazione fotografica dell’apposizione presso il locale di una targa contenente il logo regionale e che indichi che l’attività è stata oggetto di interventi realizzati con il contributo regionale.
In questa fase il Comune si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni documentali, che necessitano di risposta tassativamente entro 10 giorni.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
In merito alle modalità di presentazione delle istanze si invita a consultare il sito web del proprio Comune di competenza.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento in merito e porgiamo cordiali saluti.













